Le motodraghe dustpan “Arni 2” e “Fabio Moreni” hanno il compito di mantenere le condizioni di navigabilità ottimali sul fiume Po, spostando i depositi sabbiosi che ostacolano il transito delle navi
Motodraga dustpan in azione
La loro potenzialità di escavazione consente di movimentare circa 5000 mc/h di miscela. La rapidità degli interventi è ulteriormente favorita dalla velocità degli spostamenti in navigazione delle motodraghe, che in media è di circa 9 nodi. L’impianto di dragaggio comprende strumenti in grado di determinare i consumi di gasolio e la quantità di inerte movimentato, fornendo al personale di bordo precise indicazioni per la valutazione dei costi gestionali.
Motodraga dustpan in azione
Tutte le operazioni di manovra e di dragaggio vengono effettuate dalla plancia, dove sono collocati inoltre tutti gli allarmi e i quadri di controllo dei motori diesel. Le moto-draghe, in classe RINA, sono complete di alloggi, con servizi per 6 persone, sala mensa e cucina
Una serie di zatterini sorreggono la tubazione di mandata, dotata di uno speciale deflettore comandato dalla plancia, che consente di deviare il getto di miscela in uscita. In questo modo è possibile portare il materiale estratto in una zona non soggetta al transito delle navi
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| Immagine | Nome | Anno | Lunghezza | Larghezza | Altezza | Portata mix | Pompa dragante | Collaudo |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Arni 2 | 2007 | 42 m | 11 m | 1,8 m | 5.600 mc/h | 24/22" | RINA | |
| Fabio Moreni | 1997 | 47 m | 11 m | 2 m | 6.500 mc/h | 2 da 18/16" | RINA |
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